Una settimana iniziata nel migliore dei modi per le Borse d'Europa, e che non accenna a peggiorare. Dopo le ultime settimane di shock per le Borse del Vecchio Continente, da lunedì scorso infatti sembre essere tornato a splendere il sole sull'economia europea.
Ieri a farla da padrone ci ha pensato Francoforte che ha guadagnato 4,98 punti percentuali, seguito a ruota da Milano che chiude a +4,38%, Parigi a +4,2% e Londra a + 3,16%, positiva anche la seduta oltreoceano, con l'indice americano Standard&Poor's500 che guadagna il 4,32%.
Questa improvvisa e quanto mai inaspettata sferzata dell'economia europea e americana è dovuta in gran parte all'intervento delle banche centrali, guidate da Fed e Bce e seguita da Bank of England, Banca del Canada, Bank of Japan e Banca centrale svizzera, che insieme hanno deciso di agevolare i prestiti a favore delle agenzie europee, con una diminuzione di 50 punti d'interesse sulle operazioni delle banche contro termine e con un abbassamento dal 20% al 12% dei margini di garanzia richiesti dalle banche.