Il grave periodo che sta attraversando il nostro Paese dal punto di vista economico, sembra peggiorare di giorno in giorno e se non si adottano presto serie misure per contrastare questa sfiducia dilagante verso l’Italia, presto si potrebbe arrivare ad una condizione irreversibile per il nostro Paese.
Piazza Affari ieri ha subito un brutto colpo precipitando a -3,78%, trascinando con se anche le altre principali Borse europee e non solo, infatti, trascinati nel baratro dalla condizione economica italiana sono state, Parigi che ha chiuso a -2,17%, Francoforte che perde il 2,21%, Londra che lascia l’1,92% e Madrid che termina la giornata a – 2,09%, ma quella che sembra aver risentito più di tutte le altre Borse dello stop di Milano è stata la Borsa statunitense, che con i suoi indici Nasdaq e Standard&Poor’s500 ha perso, rispettivamente, a fine giornata il 3,88% e il 3,67%.
Il peggiore titolo italiano è stato Mediaset che ha perso la bellezza del 12%, male anche il settore bancario che retrocede del 5%, con Intesa Sanpaolo e Unicredit che perdono rispettivamente il 4,25% e il 6,8%, tra i settori che non hanno certo brillato ci sono poi, il settore industriale con Impregilo che perde il 5,47% e Finmeccanica che perde il 5,8%, il settore automobilistico con il tonfo di Fiat e Fiat Industrial rispettivamente del 5,07% e del 5,27%, non si salvano nemmeno gli indici di Telecom -4,5% e Enel -5,35%. Assorbe meglio l’impatto invece, il settore petrolifero con Tenaris -0,16%, Eni -1,88% e Saipem -1,55%, fa meglio di tutti Pirelli che chiude limitando fortemente i danni allo -0,08%.