A mandare avanti le esportazioni Made in Italy questa volta sono i Paesi fuori dai confini del Vecchio Continente, questo è quanto ha registrato l'Istat, a novembre le esportazioni sono salite del 2,3% su base congiunturale e del 6,5% su base tendenziale, invece le importazioni sono salite solo dello 0,5%.
Il vero dato su cui riflettere però sono le aree di destinazione dell'export italiano, che vede una crescita del 3,1% per l'area Ue e un incredibile aumento dell'11,3% per l'area extra europea, anche le importazioni sembrano risentire di questo trend e diminuiscono del 2,1% quelle dai Paesi europei, mentre aumentano del 3,9% quelle dei Paesi extra europei.
I settori più sollecitati per l'import sono stati i prodotti energetici +17,2% e i beni di consumo non durevoli +8%, per quanto riguarda l'export invece, in evidenza sempre i beni di consumo non durevoli +10,1% e i prodotti intermedi +8,4%.